
A voi che ascoltate io dico… A chi invece non sta ascoltando ma solamente udendo da lontano, queste cose è inutile dirle. Ma prima di rileggere lentamente questa pagina, facciamoci una domanda: perché Gesù giunge a dire tutto ciò? Amate, pregate e benedite chi vi fa del male. Come può chiederci l’impossibile? Forse la sua era una risposta alla domanda di qualcuno. Forse gli avevano chiesto come facesse ad essere così sereno, da dove gli venisse quella gioia immotivata che traspariva dal suo volto. Forse volevano sapere perché si desse tanto da fare per chi non meritava nulla, per i soldati occupanti, gli esattori e le donne indemoniate. E lui aveva risposto: se volete essere sereni come me, amate i vostri nemici…
Lc 6,27-38 Gesù disse ai suoi discepoli:
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».