Di casa in casa

Prima di rientrare in Terra Santa dalle città pagane, ai giudei era raccomandato di scuotere la polvere dai piedi. Gesù chiede ai Dodici di fare altrettanto verso i giudei che non li avrebbero accolti. Non era però un gesto di prevenzione e protezione dei suoi da chi li rifiutava. Sappiamo bene che Gesù non temeva il confronto con i giudei avversi al vangelo. Il gesto era invece una testimonianza contro di loro. Scuotersi la polvere voleva scuotere la coscienza di chi rifiutava di ascoltare la buona notizia. Il messaggio era fortissimo: tu che non accogli il messaggio d’amore del vangelo che scaccia i demoni e guarisce le malattie con la forza e la potenza del Dio d’Israele, diventarai un pagano. Sarai uno dei tanti seguaci di una delle tante religioni del mondo, ma nulla di più. Il regno di Dio in terra lo vede chi segue Gesù, di villaggio in villaggio, di casa in casa.

Lc 9,1-6   Gesù convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie. E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite. Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro».
Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.