
Abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva. Ma Gesù non è nostro. Noi che lo seguiamo non abbiamo diritti esclusivi su di lui. Questa pagina è la risposta alla domanda di ieri: “perché uno come Gesù non è amato da tutti?”. È vero, non tutti amano Gesù, ma vi sono pure molti che lo amano e lo seguono e noi non lo sappiamo. Il Padre attira a Gesù chiunque Lui voglia, agendo direttamente nel cuore. Gesù non è proprietà privata della Chiesa cattolica o di altre chiese. Chi però ha l’onore d’essere nato cristiano, interroghi piuttosto se stesso. Molti ostacoli infatti vogliono impedirci di seguirlo. Gesù raccomanda di verificare mani, piedi, occhi. Vale a dire ciò che possediamo, la direzione che prendiamo, i desideri che coltiviamo. Meglio perdere ciò che ci ostacola, piuttosto che perdere Gesù.
Mc 9 Giovanni disse a Gesù: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e volevamo impedirglielo, perché non ci seguiva». Ma Gesù disse: «Non glielo impedite, perché non c’è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito possa parlare male di me: chi non è contro di noi è per noi.
Chiunque infatti vi darà da bere un bicchiere d’acqua nel mio nome perché siete di Cristo, in verità io vi dico, non perderà la sua ricompensa.
Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare. Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».