
Vi invio come agnelli tra i lupi. Non è solo un generico “attenti ai cattivi” più adatto alla nonna di Cappuccetto Rosso che a Gesù di Nazareth. Lui stava inviando davanti a sé settantadue discepoli in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Andavano a creare relazioni pacifiche e amorevoli per favorire l’accoglienza di Gesù, l’agnello di Dio. Loro stessi erano come agnelli, erano come lui portatori di pace. In qualunque casa entriate dite “pace a questa casa”. Erano come agnelli in mezzo a lupi. E noi ricordiamo che Isaia aveva profetizzato: il lupo abiterà con l’agnello (11,6). Gesù infatti dice ai suoi: restate in quella casa, i lupi vi ospiteranno. Questa è la profezia. Poi vi sono quelli che non credono alla convivenza pacifica e possibile. Vi sono quelli che credono all’aggressività, alla guerra giusta, alla vendetta adeguata invocando ciascuno il suo dio. Ma voi scuotete la polvere dai piedi: sappiano d’essere pagani. https://lalocandadellaparola.com/2024/09/25/di-casa-in-casa/
Lc 10,1-12 il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».