Ogni pace

Cerca di trovare un accordo con il tuo avversario, ci consiglia Gesù. Un consiglio a cui dovremmo arrivare da soli, senza scomodare il vangelo. Eppure la via della diplomazia sembra abbandonata ovunque, tra le nazioni come tra i vicini di casa. Confini di stato o di parcheggio non importa, si risolve sempre a coltellate. Non vogliamo essere così, gente che non sa valutare le conseguenze delle tempeste di rabbia e dei cieli scuri di rancore. Iniziamo da noi stessi, impariamo a diventare consapevoli delle emozioni che ci attraversano, così da non esserne travolti e comandati. Iniziamo da noi stessi, a scendere a patti con noi stessi, ad accettarci ed ascoltarci. Perché ogni pace nasce dall’ascolto.

Lc 12,54-59   Gesù diceva alle folle:
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».