In ogni istante

Ieri Gesù ci invitava a non avere paura, perché la paura ci porta all’errore. Oggi ci raccomanda con forza di non preparare prima la nostra difesa. Stare sulle difensive, atteggiamento parente stretto della paura, porta a vedere nemici ovunque. Una sfiducia di fondo abita ogni incontro, ogni relazione. Si sta sempre sul chi va là e, con il tempo, si smette di credere che possano esserci persone oneste. “Lei mi dice delle cose molto commoventi – mi diceva un giudice a cui parlavo di un detenuto – ma vede i miei capelli bianchi? Può immaginare quante bugie ho sentito nella mia carriera. Come crederle?”. Meglio stare in difesa. Ma noi no, non la prepariamo prima la difesa. Se occorre parlare, ci saranno date parole e idee. Non ci faremo distrarre il cuore e ci focalizzeremo sull’unico necessario: il senso della Presenza del Signore accanto a noi. In ogni istante, in ogni situazione.

OGGI

Lc 21,12-19  Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».