Dall’alto

Un giorno Gesù stava insegnando e un bravo insegnante parte sempre dalla testa dell’alunno, non dalla propria. La gente credeva fermamente che le disgrazie della vita fossero conseguenza dei peccati commessi. Quel paralitico dunque era certo un gran peccatore o, per lo meno, lo era stato prima che Dio lo bloccasse per bene. L’amore però a volte ci dà la forza di perdere il controllo e credere che le cose stiano diversamente. Questi uomini calano dall’alto l’amico malato sperando che qualcosa cambi. Come un ‘deus ex machina’ irrompe sulla scena di fronte a Gesù. Lui non si mette a discutere sull’origine della malattia. Parla la lingua dei suoi alunni insegnando loro qualcosa di nuovo: Dio perdona attraverso di me, state un po’ a vedere. Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati. E subito egli si alzò. Se i peccati l’avevano fatto ammalare, il perdono l’ha guarito all’istante. Il perdono è un gesto divino che noi possiamo compiere per rialzare chi è bloccato dagli errori.

https://gofund.me/5f93db61

Lc 5,17-26  Un giorno Gesù stava insegnando. Sedevano là anche dei farisei e maestri della Legge, venuti da ogni villaggio della Galilea e della Giudea, e da Gerusalemme. E la potenza del Signore gli faceva operare guarigioni.
Ed ecco, alcuni uomini, portando su un letto un uomo che era paralizzato, cercavano di farlo entrare e di metterlo davanti a lui. Non trovando da quale parte farlo entrare a causa della folla, salirono sul tetto e, attraverso le tegole, lo calarono con il lettuccio davanti a Gesù nel mezzo della stanza.
Vedendo la loro fede, disse: «Uomo, ti sono perdonati i tuoi peccati». Gli scribi e i farisei cominciarono a discutere, dicendo: «Chi è costui che dice bestemmie? Chi può perdonare i peccati, se non Dio soltanto?».
Ma Gesù, conosciuti i loro ragionamenti, rispose: «Perché pensate così nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire “Ti sono perdonati i tuoi peccati”, oppure dire “Àlzati e cammina”? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati, dico a te – disse al paralitico –: àlzati, prendi il tuo lettuccio e torna a casa tua». Subito egli si alzò davanti a loro, prese il lettuccio su cui era disteso e andò a casa sua, glorificando Dio.
Tutti furono colti da stupore e davano gloria a Dio; pieni di timore dicevano: «Oggi abbiamo visto cose prodigiose».