
DINK, Double Income No Kids, doppio stipendio zero figli. Si chiamano così ora le coppie che scelgono di non avere figli e investire in altro modo i loro rispettivi stipendi. Certo, senza una sigla desterebbero perplessità ma DINK suona meglio, più profondo. Sa tanto di scelta, di voto. Come HIKIKOMORI suona raffinato per dire ragazzo che non esce più di casa e vive tutte le relazioni via schermo. Poi ci sono i MUKBANG, cioè quelli che si abbuffano alla nausea in video diretta fissando il telefono. Gli EMO sono i ragazzi che scelgono di essere perennemente tristi, vestiti di nero e truccati di bianco. Insomma, per ogni stranezza creiamo una categoria che trasforma il problema in una apparente scelta di vita. L’esatto contrario di Gesù che aborriva a tal punto le divisioni in categorie da cancellare pure l’idea di parentela di sangue. Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre. Una sola famiglia, un solo Padre. Poche storie, nessuna sigla.
Mc 3,31-35 giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.
Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».