Leggero

Il messaggio di Gesù passa solo se è leggero. Giusto un bastone per camminare più spediti e un paio di sandali, non serve altro a chi predica con le parole e con la vita. Il vangelo è una proposta, non può essere imposto. La storia ci insegna che non appena si forzano le cose, la vera fede si spegne e non restano che paura, sensi di colpa e religiosità di facciata. Basta un soffio e tutto vola via come polvere scossa dai sandali. La fede vera lascia impronte profonde, non è una spolverata di festicciole e belle parole. Teniamoci stretti quelli che ci aiutano a vivere oggi alla presenza di Gesù, quelli che ci parlano di lui e non di sé. Custodiamo il tesoro ricevuto, non facciamocelo scippare dal primo colpo di vento, dalla prima aria di stanchezza. La vita va veloce e basta poco a distrarsi: in un attimo hai smesso di credere. Tante volte non è questione di perdere la fede ma di lasciarla perdere. Si smette e basta, senza un perché. Gli altri sono andati altrove lasciandoti la polvere a testimonianza per te: la tua fede aveva la sua consistenza.

Mc 6,7-13   Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.