
Chiedevano un segno dal cielo per metterlo alla prova. Ma i segni son da cercare in terra perché è quaggiù che opera Dio. Noi dal mondo cerchiamo di fuggire, lui invece qui ci sta volentieri. Si tratta di imparare a scavare. Adamo vuol dire “fatto di terra” e solo scavando si trova Dio fatto Adamo. Scaviamo in noi stessi, quando nel silenzio ci fermiamo a parlare con lui. Scaviamo nell’umanità, senza paura di incontrare le persone. Scaviamo nella vita, nella giornata, prendendola così com’è, così come viene. Allora il segno saremo noi, saremo il segno di come è Dio. Se noi sappiamo amare la terra, è segno che Dio la ama ancora di più e non la lascerà nelle mani dei prepotenti.
Mc 8,11-13 vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova.
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno».
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva.