Pescando da 11 anni

Ieri una fedele lettrice mi ricordava che la Locanda della Parola compiva 11 anni. Oggi, per coincidenza, il vangelo è lo stesso del 29 marzo 2014 e vi ripropongo qui si seguito il commento di allora. Così, per un po’ di nostalgia da compleanno.  https://lalocandadellaparola.com/2014/03/29/giustificato/ Sono tanti undici anni, soprattutto pensando che la Locanda è uscita ogni giorno, senza mai mancarne uno. Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, abbiamo sempre ricevuto forza sufficiente per fermarci e farci spiegare le Scritture dal Risorto, come i due viandanti nella locanda di Emmaus (da qui il nome del sito). Ringraziamolo! Qualcuno poi chiede come mostrare gratitudine a me per questo servizio quotidiano. Nulla mi è dovuto, se però insistete posso suggerirvi un regalo: diffondete la Locanda, senza paura. Da lettori fatevi evangelizzatori!  Basterebbe ad esempio inviare ogni giorno il link a qualche amico. Alcuni già lo fanno con ammirevole costanza. Qualcuno poi mi dice che dovrei farmi pagare ma non posso, dato che nemmeno gli evangelisti lo fecero… Se però vi sentite in debito economico con il vangelo, sdebitatevi aiutando i poveri che tanto spesso ispirano la Locanda https://buonodentrobuonofuori.com/come-aiutarci/   

Lc 18,9-14  Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri:
«Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano.
Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”.
Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”.
Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».