Distacco

Sintonia perfetta, ecco la sensazione che suscita in noi questa pagina. Totale unità, pieno accordo. Gesù riusciva a vedere quello che Dio stava facendo istante per istante. Vedendolo, si univa alla sua opera: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Si tratta quindi di spostare la nostra attenzione sulla presenza di Dio nella giornata. Si tratta di coglierne le azioni, di percepire le “coincidenze non casuali”, gli intrecci di quanto accade. Più vediamo Dio all’opera più acquistiamo fiducia in lui e i problemi perdono forza. Le fatiche restano, le difficoltà ci sono, ma non hanno più la parte del protagonista. E la giornata passa dalla morte alla vita, dall’ansia alla speranza, dalla tensione alla pace. Vedi Dio e ti distacchi da tutto ciò che non lo è. Ma è difficile vedere Dio operare quaggiù, non abbiamo occhi abbastanza puri e luminosi. Però abbiamo te Gesù, sappiamo cosa hai fatto tu, come hai vissuto. E allora seguiremo te e ciò che tu fai anche noi lo faremo allo stesso modo. E così facendo impareremo a vedere il Padre tuo che opera sempre.

Gv 5,17-30   Gesù disse ai Giudei: «Il Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo. Il Padre infatti ama il Figlio, gli manifesta tutto quello che fa e gli manifesterà opere ancora più grandi di queste, perché voi ne siate meravigliati.
Come il Padre risuscita i morti e dà la vita, così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole. Il Padre infatti non giudica nessuno, ma ha dato ogni giudizio al Figlio, perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. In verità, in verità io vi dico: viene l’ora – ed è questa – in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e quelli che l’avranno ascoltata, vivranno.
Come infatti il Padre ha la vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la vita in se stesso, e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell’uomo. Non meravigliatevi di questo: viene l’ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

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