
Da quella sera il gesto non si è più interrotto, il pane non ha cessato di moltiplicarsi né il vino d’essere versato. Fate questo in memoria di me. Che significa tenetemi vivo in questo gesto, in questo dare vita a tutti, fino all’ultima goccia di sangue, all’ultima cellula di corpo. Tenetemi vivo in voi, in una vita vissuta come me, donata come la mia, bella come è bella la vita di chi ama come io vi ho amato. Siamo pronti a dire Amen, a entrare in comunione di vita con questa scelta di Gesù? Desideriamo con tutto il cuore essere un altro Cristo in terra? Allora mangiamo questo pane e beviamo a questo calice per fare entrare in noi la vita stessa di Gesù.
GIOVEDÌ SANTO 1Cor11 Fratelli, io ho ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso: il Signore Gesù, nella notte in cui veniva tradito, prese del pane e, dopo aver reso grazie, lo spezzò e disse: «Questo è il mio corpo, che è per voi; fate questo in memoria di me».
Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: «Questo calice è la Nuova Alleanza nel mio sangue; fate questo, ogni volta che ne bevete, in memoria di me».
Ogni volta infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga.