
Simon Pietro disse: «Io vado a pescare». Perché quando siamo smarriti tendiamo a tornare nei luoghi sicuri, ai tempi in cui la vita era forse meno interessante ma certo più tranquilla. Aveva lasciato le reti, anni prima, e aveva seguito Gesù. Erano stati tre anni di una intensità unica, ma erano finiti in un tre giorni, in tre canti di gallo. Pietro tenta di tornare semplicemente indietro, di ripartire da dove aveva lasciato la barca. Era stato bello pescare uomini col Maestro, ma ora lui non c’era più. Sarebbero tornati pescatori. E qui avviene la seconda chiamata, con le reti vuote, l’invito a gettarle di nuovo, la pesca miracolosa. Tutto come agli inizi. Il Risorto è vivo, non nei ricordi ma nella realtà. Le persone che ci hanno accompagnato e non sono più qui non vivono nella nostra memoria. Vivono davvero. Nella preghiera ci ascoltano e pregano per noi e con noi. Nulla è come prima. Nulla è perso.
Gv 21,1-14 Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.