Passi

Quanti erano stati con lui erano in lutto e in pianto. Forse questa è una delle foto che più mi hanno commosso. Abbiamo tanto camminato insieme al nostro Papa Francesco. Era uscito dal conclave con un nome nuovo ma con le stesse scarpe. Con quelle scarpe ha camminato incontro a tutti e ha varcato soglie da secoli chiuse. Ha compiuto passi che in pochi hanno notato tanto erano importanti, dando speranza a intere categorie di persone da millenni escluse. Passi irreversibili, molto più efficaci dei dogmi immutabili. È andato in tutto il mondo e ha proclamato il Vangelo a ogni creatura, rendendoci più facile trovare le tracce di Gesù in terra.

Card Bergoglio entra in Conclave nel 2013

Mc 16,9-15     Risorto al mattino, il primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Màgdala, dalla quale aveva scacciato sette demòni. Questa andò ad annunciarlo a quanti erano stati con lui ed erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo e che era stato visto da lei, non credettero.
Dopo questo, apparve sotto altro aspetto a due di loro, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch’essi ritornarono ad annunciarlo agli altri; ma non credettero neppure a loro.
Alla fine apparve anche agli Undici, mentre erano a tavola, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perché non avevano creduto a quelli che lo avevano visto risorto. E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura».