Lunga notte

Dicono che la notte porta consiglio, a volte invece le notti sono insonni e non passano mai. Ricordo i muri delle celle di San Vittore dove leggevo “non c’è lunga notte che possa fermare il sorgere del sole”. Eppure a volte il sole sembra non arrivare, le giornate sono pesanti e non sappiamo nemmeno perché. Nicodemo aveva la Bibbia tra le mani, la saggezza di Israele in cuore, eppure andò da Gesù di notte. La notte porta consiglio e se non porta consiglio porta consiglieri. Bisogna rinascere dall’alto, gli disse Gesù. Ripartire dalla propria vita interiore. Se tutto quello che aveva sentito sino a quel momento non era sufficiente ad appagarlo era segno che la sua anima cercava un passo ulteriore da compiere. Rinasci, rinasci Nicodemo. Dobbiamo rinascere, ripartire, semplificarci. Questo significa rinascere: tornare bambini, tornare a fidarci senza avere paura della notte. Perché non c’è lunga notte che possa fermare il sorgere del sole.

Gv 3,1-8 Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro; nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio».
Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?». Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».