Nel mio nome

Qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. Una frase piena del mistero dell’unità di Padre e Figlio. Chiedere al Padre e a Gesù nel nome di Gesù, perché Gesù è nel Padre e il Padre in Gesù. Ancora più bello è constatare che otterremo qualunque cosa perché il Padre sia glorificato. In altre parole: il vanto di Dio è fare qualcosa per noi. Non dunque noi facciamo qualcosa per dar gloria a Dio, ma Lui è glorificato quando noi gli chiediamo qualunque cosa nel nome di Gesù. Ogni preghiera, durante la Messa, termina con “per Cristo nostro Signore”. Quel “per” non è italiano ma latino e significa “attraverso”, quindi anche “nel nome di”.

Gv 14,6-14 disse Gesù a Tommaso: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto».
Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».
Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò».