Ponti con tutti

È questo il punto: seguire Gesù. Seguirlo sempre, anche quando la sua parola è difficile. Tornare indietro è sempre più facile, la strada già percorsa infonde sicurezza. Il prezzo però è alto, totale. Chi torna indietro perde Gesù, perché lui va sempre e solo avanti. Signore, da chi andremo? – constata Pietro – con te abbiamo imparato a camminare in avanti, tu solo parli di vita eterna. Questo crediamo. Ora inizierà la fatica di ascoltare giudizi sul nuovo Papa e confronti col precedente. Se ogni giudizio fosse preghiera, Papa Leone ne avrebbe più vantaggio e noi con lui. Mi limiterò a raccontare due fatti rasserenanti. Un mio caro amico notava che frate Leone era l’amico del cuore di Francesco d’Assisi. E la mamma di una bimba di Timor Est, di nome Leonora detta Leo, era felice che il Papa avesse lo stesso nome di sua figlia. Andiamo avanti a costruire ponti e a volerci bene, perché di questo il mondo ha bisogno! Il resto lasciamolo al nulla che se lo inghiottirà.

Frate Francesco e frate Leone

Gv 6,60-69    molti dei discepoli di Gesù, dopo aver ascoltato, dissero: «Questa parola è dura! Chi può ascoltarla?».
Gesù, sapendo dentro di sé che i suoi discepoli mormoravano riguardo a questo, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell’uomo salire là dov’era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono spirito e sono vita. Ma tra voi vi sono alcuni che non credono».
Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito. E diceva: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre».
Da quel momento molti dei suoi discepoli tornarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Volete andarvene anche voi?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna e noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».