La mia pace

Non vi do la pace come la dà il mondo. La pace mondana nasce dalla vittoria di qualcuno e la sconfitta di altri. Sono cose che si sanno, ma ciò che stupisce è che ci si creda ancora. Siamo immersi nelle conseguenze di quella che è stata definita “guerra giusta per ottenere la pace al più presto”. Invece non è stata che una miccia, autorizzando altri alle loro guerre giuste per raggiungere la loro pace. Ora stiamo affondando nella fossa comune che abbiamo scavato, colma di povera gente e di bambini. Papa Francesco fu l’unico a parlare contro la guerra e Papa Leone continua sulla stessa strada. Durante la Messa tutte le preghiere sono rivolte al Padre “nel nome di Cristo nostro Signore”. Vi è un solo momento in cui il sacerdote si rivolge direttamente a Gesù, presente nell’Eucarestia, rivolgendogli esattamente la parole di oggi. “Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi discepoli Vi lascio la pace, vi do la mia pace, non guardare ai nostri peccati ma alla fede della tua Chiesa e donale unità e pace perché è la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli “.

Gv 14,27-31   disse Gesù ai suoi discepoli:
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».