In te

Quanto sarebbero state vere queste parole, forse Gesù stesso non lo immaginava. Viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. Certamente si riferiva alle persecuzioni che lui stesso e i suoi avrebbero subìto dall’autorità religiosa ebraica. Poi però ci sarebbe stata quella romana, e poi ahimè quella della Chiesa stessa. Scomuniche, roghi, abiure forzate, guerre sante. Tutto sempre credendo di rendere culto a Dio. Gli elenchi dei “martiri della verità dottrinale” sono sempre da aggiornare, in ogni religione. E poi le pressioni psicologiche, le violenze alla coscienza, invisibili ma micidiali. La manipolazione in nome di Dio è sempre in agguato. Quel farti sentire in colpa, sottile come una lama, che ha guastato salute e serenità di migliaia di persone colpevoli solo di voler appartenere a Gesù. Sì perché gli altri, quelli a cui Gesù interessa meno, la scampano. Per loro la Santa Cena è un aperitivo, dove ci si serve liberamente di ciò che si gradisce, lasciando il resto. Chi invece vuole essere in piena Comunione con la Chiesa, chi vuole mangiare l’Agnello di Dio, é vulnerabile  all’abuso di potere, al ricatto di coscienza, e facilmente viene ferito a morte da chi lo perseguita credendo di rendere culto a Dio. Ma Gesù rassicura: lo Spirito vi darà testimonianza così che non abbiate a inciampare. Segui Gesù, ascolta la sua voce in te. Ascolta.

Gv 15 disse Gesù ai suoi discepoli:
«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto».