
Quando rinunciamo a qualcosa per farne dono a chi Dio ci ha suggerito, la gioia abita in noi. Dove c’è lo Spirito c’è la gioia, e solo chi ha lo Spirito può vincere la resistenza a elemosina, preghiera e digiuno (capire pregando a chi fare elemosina col digiuno da cose e denaro). Eppure poi riemerge la fatica, vorremmo essere notati, ringraziati, un pochino ammirati. Vorremmo almeno non essere lasciati soli in questo nostro dare, che almeno qualcuno si accorgesse che sì, siamo felici, ma c’è anche tanta fatica. Non si emette un bonifico così, come nulla fosse. Non si fa volontariato così, come fosse rilassante. Non si prega un’ora al giorno come fosse una dormita al sole. Gesù ci suggerisce di non cascarci e di lasciare tutto nel segreto del cuore. Per Dio, dice Gesù, non ci sono segreti. Sa benissimo quanta eroica fatica ci costa il bene che facciamo. Interverrà direttamente.
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Mt 6 Gesù disse ai suoi discepoli:
«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.
Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando pregate, non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipocriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».