Li inviò

Chissà come si sentivano questi settantadue prima della partenza. Emozioni, dubbi ed entusiasmo si mescolavano nel loro cuore. Ce la farò? Andrò d’accordo con il compagno di missione? Saremo accolti? Stando alle indicazioni di Gesù, non avevano molto bagaglio da raccogliere. Potevano concentrarsi sul preparare il cuore. Io devo fare entrambe le cose perché un paio di borse e di sandali me li porto a Timor Est. Domani all’alba partirò e, stando al piano dei voli, dovrei arrivare a destinazione mercoledì. Come dice il vangelo, non passerò di casa in casa, perché c’è una casa che mi aspetta. Grazie alle vostre preghiere e agli aiuti di molti, diventerà una casa che farà sentire il regno di Dio più vicino a chi la frequenterà. Pace a questa casa! La Locanda uscirà ogni giorno, come sempre, salvo problemi tecnici. Sul canale Instagram della Associazione https://buonodentrobuonofuori.com/ troverete ogni giorno foto e aggiornamenti. Ricordiamoci sempre che siamo tutti inviati, tutti in missione ad annunciare il vangelo con opere d’amore. Nessuno è più missionario di altri. Stiamo solo cercando di seguire il Maestro.

Lc 10,1-9    il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi quelli che vi lavorano! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi chi lavori nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».