
DILI, TIMOR EST Non capiva perché amassero tanto chiudersi in stanze a parlare di suo Padre. La vita era così bella, là fuori, tra le persone normali, i piccoli che ufficialmente non contavano molto. Sin da ragazzo aveva passato ore tra i sapienti a interrogarli e altrettante tra i piccoli ad osservarli e se ne era fatto ormai una certezza: questi ultimi ne sapevano di più. Aveva trovato anche una risposta: era Dio che rivelava ai piccoli intuizioni che i sapienti non raggiungevano. Per questo sempre Gesù consigliava a tutti di passare tanto tempo con chi non conta nulla, di dedicare molte forze ai piccoli della terra. È solo viaggiando con loro il viaggio della vita che si possono scoprire nel proprio cuore terre sconosciute.
Mt 11,25-27 Gesù disse:
«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.
Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».