Il tempo

DILI, TIMOR EST     I vangeli apocrifi ci hanno trasmesso i nomi dei genitori di Maria, i nonni di Gesù. Qui di nonni ce ne sono pochi, in un paese che vede quasi metà della popolazione minorenne. l’Italia ha invece il primato mondiale di denatalità e di vecchiaia. È sempre difficile capire a occhio l’età delle persone. Qui perché il duro lavoro, la scarsa alimentazione, l’assenza di medicinali, di riposo e di ferie, accelerano l’invecchiamento. In Occidente perché grandissime quantità di tempo e denaro sono investite al solo scopo di rallentarlo e nasconderlo. Quello che conta però è invecchiare bene, cioè crescere nella conoscenza di ciò che conta e di ciò che invece non ha importanza.

Santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù Mt 13,24-30   Gesù espose alla folla un’altra parabola, dicendo:
«Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania.
Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: “Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?”. Ed egli rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.
E i servi gli dissero: “Vuoi che andiamo a raccoglierla?”. “No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. Lasciate che l’una e l’altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio”».