Il messaggio

.

DILI, TIMOR EST    “Anak miskin cari hidup untuk mencapai cita citanya masa depan”, bimbo povero cerca una vita per realizzare i suoi sogni futuri. L’ho trovato inciso in indonesiano sul cemento della casa che stiamo ristrutturando. Un’incisione degli anni 90, di chissà quale bambino o bambina. Un messaggio che viene da un tempo passato, di guerra e genocidio, e ci rende responsabili. Qui dove abito ora c’è stato chi ha sognato e sperato di realizzare i suoi sogni. Questo messaggio è il miglior commento al vangelo di oggi. La tua vita non dipende dai tuoi beni, dice Gesù. È vero? Vi scrivo da un luogo in cui la miseria mi dimostra che chi ha poco campa male e campa poco. Un luogo in cui persino nel cemento trovo scritte richieste d’aiuto. La vita quindi dipende dai beni! Gesù si è sempre occupato dei bisogni altrui. Qui sta rispondendo a due fratelli in lotta per l’eredità e mette in guardia dalla cupidigia. Vuole dirci: il senso della tua vita non dipende dai tuoi beni ma dal bene che fai. Con i tuoi beni puoi realizzare i sogni degli altri. Solo allora la tua vita sarà piena. C’è sempre un bimbo che sogna una vita diversa, che spera che qualcuno lo aiuti prima che il tempo sia troppo breve e il grande gioco della vita passi ad altri.

Lc 12,13-21     uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».