Per me e per te

DILI, TIMOR EST   Tra me e lei c’era un caffè sulla terrazza del bar. Dalla strada mi guardava sorridente e mi faceva ciao con la mano come a dire se scendi t’aspetto. Sei tu quella dell’anno scorso? Come sei diventata grande! Sì, sono diventata grande, mi dice dispiaciuta come fosse una malattia. Ha ragione: quando i bimbi iniziano a crescere vedi sparire l’innocenza dai loro occhi e iniziano ad assumere espressioni da adulti, da anziani. Di colpo gli crolla sulle spalle la consapevolezza della loro condizione. Vendi ancora limoni? No, ho il mango. Due dollari. Ihh karun, che caro! Sin karuuuun, ripete lei con l’espressione delle donne che vendono al mercato. Ecco la moneta ed ecco i mango. Come ti chiami? Ysha. Posso farti una foto? Puoi. E per l’emozione stringe con la mano la maglietta, mostrando così gli elastici portati al polso come braccialetto. Chiara d’Assisi non fuggì di casa per stare con Francesco. Francesco l’aiutò a fuggire per poter stare sempre con ragazzine come Ysha e tante altre, troppe, sempre di più. Francesco insegnò a Chiara che chi ama i poveri trova sempre il modo d’aiutarli. Va’ al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che viene su, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento.

La bambina dei limoni https://lalocandadellaparola.com/2024/08/01/angeli/

Santa Chiara d’Assisi Mt 17,22-27  mentre si trovavano insieme in Galilea, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno, ma il terzo giorno risorgerà». Ed essi furono molto rattristati.
Quando furono giunti a Cafàrnao, quelli che riscuotevano la tassa per il tempio si avvicinarono a Pietro e gli dissero: «Il vostro maestro non paga la tassa?». Rispose: «Sì».
Mentre entrava in casa, Gesù lo prevenne dicendo: «Che cosa ti pare, Simone? I re della terra da chi riscuotono le tasse e i tributi? Dai propri figli o dagli estranei?». Rispose: «Dagli estranei».
E Gesù replicò: «Quindi i figli sono liberi. Ma, per evitare di scandalizzarli, va’ al mare, getta l’amo e prendi il primo pesce che viene su, aprigli la bocca e vi troverai una moneta d’argento. Prendila e consegnala loro per me e per te».