
DILI, TIMOR EST È meglio circolare in tre col casco o da soli senza? Questa foto mi fa sorridere ogni volta che la guardo. Non riesco a rimproverare queste ragazze, forse perché conosco quanto è dura la loro vita e vederle ridere almeno un istante mi rasserena. Certo, essere come bambini, non significa questo. C’è poco da ridere di questi tempi in cui i bambini commettono reati da adulti e gli adulti litigano come bambini lanciandosi missili in testa. Quando non lottiamo, siamo tutti indaffarati a divertirci il più possibile e a restare giovani per sempre. Ma nemmeno questo è l’essere come bambini di cui parla Gesù. Si tratta invece di fidarsi di Dio come i bimbi si fidano di papà e mamma. Si tratta di vivere il momento presente come bambini concentrati nel gioco. Fidarsi della vita, sapendo che il Cielo provvederà a disporre secondo il nostro bene.
Mt 19,13-15 furono portati a Gesù dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono.
Gesù però disse: «Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli».
E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.