
LOSPALOS, TIMOR EST Ormai siamo abituati a guardare la vita da dietro un vetro. I poveri passano, come un film, mentre in auto ce ne andiamo invitati a pranzo dagli amici. I loro volti sono parte delle nostre cene, quando la tv ce li propone tra gli antipasti e il primo. Si direbbe che siano sempre presenti nella nostra giornata, e lo sono, ma dietro un vetro che ci oscura alla loro vista. Noi li vediamo ma loro non vedono noi. Così crediamo. Invece sanno benissimo come viviamo e sognano di esser come noi. Così loro sono attori di un dramma e noi di un film fantasy, tutti ci guardiamo dal retro di uno schermo. Quei pochi millimetri diventano le pareti di un acquario e tu non sai chi sia dentro e chi sia fuori, chi sia nel mondo finto e chi nel vero. Dobbiamo entrare tutti gli uni nella vita degli altri, senza giudicarla o ritenerci i primi, gli arrivati e gli evoluti. Dentro ogni famiglia arde la stessa aspirazione all’armonia e alla pace, il desiderio di resurrezione dei giusti.
Lc 14 Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
