Pescatori

DILI, TIMOR EST   Ecco la barca al tramonto sulla spiaggia della capitale, pronta per uscire a pesca. È questo un mare molto pescoso ma anche molto pericoloso. Se si rovescia la barca, chi ti pesca? Sarai pescatore di uomini, dice Gesù a Pietro che in una notte non era riuscito a prendere nemmeno un pesce. Pescare uomini e donne, tirarli fuori dai guai, dai problemi in cui si sono cacciati, dall’ansia in cui sono sprofondati. Parlavo ieri con tre studenti di medicina che mi hanno domandato se in Italia muoiono molti giovani. Qui la paura di ammalarsi è forte, tutti hanno un coetaneo al cimitero. Con un certo imbarazzo ho risposto che la prima causa di morte giovanile sono gli incidenti stradali al venerdì e sabato notte. Quindi la causa si chiama alcool e droga. Ce n’è di pesca da fare, per riportare a respirare chi sprofonda nel nulla di avere tutto meno che uno scopo. È una quantità enorme di fratelli che aspettano una mano tesa. Non importa se siamo peccatori. A loro servono dei pescatori.

Lc 5,1-11 mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.
Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini».
E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.