
DILI, TIMOR EST Noi lo acclamiamo Figlio di Dio, ma Gesù amava definirsi figlio dell’uomo. Era felice di essersi incarnato, viveva con gusto la sua vita terrena. Aveva una passione tutta speciale per gli esseri umani. Per questo anche noi siamo appassionati di umanità, anche noi vogliamo innalzare il figlio dell’uomo, portare in vista ogni figlio di questa umanità. Ci sono persone così piccole, così sperdute, che è difficile notarle se nessuno le innalza e le pone in vista. Guardandole nella loro piccolezza e nella loro miseria, noi ci convertiamo e ci possiamo salvare.
Esaltazione della Croce Gv 3,13-17 Gesù disse a Nicodèmo:
«Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell’uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna.
Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui».