
DILI, TIMOR EST Qui è difficile tutto, nulla è pronto all’uso. La percentuale di imprevisti è così alta, che potrebbe far perdere la capacità di sperare. I giovani sono pieni di sogni, ma non li dicono a nessuno nel timore di rimanere poi delusi. “Meglio tenere tutto segreto in cuore e poi all’improvviso accadrà”, così mi dicono. I progetti di vita è meglio condividerli con una cerchia ristrettissima di persone non invidiose né pettegole. Ecco, noi siamo nella cerchia ristretta a cui Gesù vuole rivelare i suoi sogni. Non c’è segreto che non venga svelato a chi ascolta bene. E più ascolti, più impari ad ascoltare. Affidiamo a Lui ogni idea, ogni desiderio, non perché lo esaudiasca come il genio della lampada ma piuttosto perché ci dica la sua opinione e ci suggerisca eventuali modifiche. Non ci siano segreti tra noi e Lui.
Lc 8,16-18 Gesù disse alla folla:
«Nessuno accende una lampada e la copre con un vaso o la mette sotto un letto, ma la pone su un candelabro, perché chi entra veda la luce.
Non c’è nulla di segreto che non sia manifestato, nulla di nascosto che non sia conosciuto e venga in piena luce.
Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche ciò che crede di avere».