Come bambini

DILI, TIMOR EST  Mi sento avvantaggiato a leggere qui questa pagina. I bambini sono tantissimi, ne incontro a frotte anche solo nel mezzo chilometro che percorro per fare la spesa. Pensarli mi aiuta a capire perché Gesù diceva spesso che dobbiamo convertirci e diventare come loro. Ve ne descrivo alcuni. Hello! sento mentre cammino ma non vedo nessuno. Poi mi accorgo di lei, una bimba di quattro anni seduta in un’auto giocattolo esposta in vendita in un negozio. Era serissima mentre mi salutava dalla sua decapottabile azzurra. Nel supermercato cinese un bambino e la sorellina si bloccano col naso all’insù fissandomi a bocca spalancata. Il padre un po’ imbarazzato mi guarda e scoppiamo a ridere. Faccio una carezza alla bimba che si illumina: la carezza di uno straniero! Il terzo è un bimbo, seduto in moto tra papà e mamma. Anche io sono in moto e ci accostiamo nel traffico. Lui mi fissa curioso e gli sorrido mentre ci facciamo ciao con la mano. Poi ci sono i bambini che vendono ai semafori, quelli che si rincorrono uscendo da scuola e quelli che si fanno coraggio gridandomi “good morning” alle quattro del pomeriggio. Dei bambini non si ha paura,  ai bambini ci si avvicina volentieri. Come a Gesù, come a chi vive di vangelo.

Ricordati dei bambini di Timor Est https://buonodentrobuonofuori.com/come-aiutarci/

Santi Angeli Custodi Mt 18    In quel momento i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è più grande nel regno dei cieli?».
Allora chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: «In verità io vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino, costui è il più grande nel regno dei cieli. E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli, perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».