Eredità

DILI, TIMOR EST     Eredità. Tutto abbiamo ricevuto da chi ha camminato su questa terra prima di noi. Spesso la sera, quando mi ritrovo solo in questa casa, mi muovo per le stanze vuote tra gli attrezzi dei muratori e mi domando chi le abitò in passato. Al momento dell’acquisto notammo che i vetri delle finestre del retro erano ancora rotti da quando le milizie indonesiane erano entrate sfasciando tutto. I soldi per sistemare non erano più stati trovati. Abbattendo un muro di compensato è uscito un foglio di carta su cui qualche ragazzino disegnò una maglia da calcio e lo nascose. E poi, già lo sapete, c’è il cuore disegnato sul muro esterno e poi scritta del bimbo in “cerca di una vita per realizzare i suoi sogni”. Tutte eredità. E noi cosa lasceremo? Quale sarà l’eredità per la quale varrà la pena di litigare pur d’averla? Per cosa si azzufferanno i nostri eredi? L’unico tesoro che vale è l’amore che mettiamo in ogni singola azione, fosse la posa di un semplice mattone. Lasciamo amore, opere d’amore, non altro. Non sappiamo quando ci sarà chiesto di lasciare ad altri il posto. Viviamo l’oggi amando.

Trovate qui sotto vari video commenti al tema di questa pagina di vangelo pubblicati lo scorso agosto.

Lc 12,13-21 uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».