Incondizionato

DINTORNI DI LOSPALOS, TIMOR EST       Non si tratta solo di pranzi non contraccambiati. Si tratta di amore incondizionato. C’è davvero da scoprire tanto, nel profondo di noi stessi. A volte anche la scelta più coraggiosa, eroica ed altruista nasconde aspettative. Davvero non ci aspettiamo nulla in cambio? Magari non pretendiamo un grazie da chi aiutiamo, ma un riconoscimento, un applauso, qualcosa che ci ripaghi, quello magari ce l’aspettiamo. Ma l’amore non serve a soddisfare i bisogni più nascosti della nostra psiche. È un’esperienza che va scelta consapevolmente, quella di amare per nulla. È un’esperienza che possiamo scegliere. Non è per nulla naturale, è soprannaturale. È un’esperienza divina perché Dio ama così, senza aspettative. Ripetiamocelo: amo perché non posso farne a meno. Amo anche non visto, anche deriso per ciò che sto facendo. Amo perché se non amo non sono me stesso.

Lc 14,12-14   Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».