Fondamenta

Tra fondare e affondare la differenza è poca. Basta un’illusione e in poco tutto sprofonda. L’illusione di saperla lunga, di avere in mano tutto e poter gestire tutti. L’illusione d’essere stabili e ben fondati, come un soldato con gli anfibi saldi ai piedi e il cinturone stretto in vita, aggressivo e massiccio come un Big Jim. Cosa fonda sulla roccia la mia vita, cosa rende saldo il mio umore e stabile il mio parlare? Quando la piena delle fatiche mi sommerge e solitudine e nostalgia si abbattono su di me, a chi mi aggrappo? È la corrente avversa che svela la forza del fondamento.

Mt 7 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non chiunque mi dice: “Signore, Signore”, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia.
Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande».