
Forse va intesa così questa pagina, come la intendeva l’eremita russo san Serafino di Sarov. Bisogna essere un po’ violenti per impadronirsi del regno dei cieli. Bisogna cioè farsi un po’ di forza, difendere a denti stretti il tempo da riservare a Dio, le azioni da compiere in suo nome. Non possiamo lasciarci scippare l’anima dal vortice delle corse. Se ti ritrovi a ripetere più volte al giorno espressioni come “è un periodaccio, non ho un attimo, ecc” reagisci con violenza e difenditi. Ricèntrati e ricomponiti. Non sei uno straccio sbattuto qua e là dal vento. Sei una vela tesa verso una meta. Fai violenza a te stesso e non permetterti d’essere dirottato verso ciò che è meno del vangelo.
Mt 11,11-15 Gesù disse alle folle:
«In verità io vi dico: fra i nati da donna non è sorto alcuno più grande di Giovanni il Battista; ma il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui.
Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli subisce violenza e i violenti se ne impadroniscono.
Tutti i Profeti e la Legge infatti hanno profetato fino a Giovanni. E, se volete comprendere, è lui quell’Elìa che deve venire.
Chi ha orecchi, ascolti!».