
Ieri Matteo aveva contato con cura il numero perfetto di generazioni per arrivare a Gesù. Forse ci è sfuggito come terminava l’elenco: Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. Non dice che Giuseppe generò Gesù. Chi dunque lo generò in Maria? È la domanda che per primo si fece Giuseppe stesso. Ecco oggi il racconto dettagliato con la spiegazione: il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Se questo ci stupisce molto, ancora più ci meraviglia che Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Così, come nulla fosse. O forse no, non così facilmente. Quel sogno, quella profonda intuizione interiore, non è cosa che si improvvisa. Il giovane sposo di Maria era uomo di grande preghiera personale, di vivissima vita interiore che lo rendeva profondamente connesso a Dio. Del resto, se Giuseppe fosse stato un bambinone capace di parlare solo di calcio, come avrebbe potuto Maria innamorarsi di lui?
Mt 1,18-24 Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta:
«Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio:
a lui sarà dato il nome di Emmanuele»,
che significa «Dio con noi».
Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.
