I teli e la fede

E vide e credette. E a noi sembra di vederlo, questo altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, ma non era entrato se non dopo Pietro. Non l’avrebbe mai potuto immaginare da ragazzo, quando pescava con Pietro e Andrea, e il fratello Giacomo e i rispettivi papà Giona e Zebedeo. Non poteva immaginare che lui e Pietro avrebbero vissuto un momento così. Da soli in quel sepolcro, alla luce di una torcia che illuminava i teli posati là e il sudario piegato. E in un attimo tutto gli fu chiaro. Tutte le parole che Gesù aveva pronunciato sulla sua resurrezione erano lì, fatte carne, tangibili come quei teli. E intanto fuori stava Maddalena e la lasciarono lì, tornando a casa. Erano tutti così uniti eppure così capaci di stare ciascuno al suo posto. Come erano nel cuore di Gesù, dove ognuno ha un suo posto e siamo tutti uniti.

S.Giovanni Evangelista Gv 20  il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.