La folla

da DILI, TIMOR EST    Sorvolando Dili, durante l’atterraggio, guardavo i tetti in lamiera. Quelli colorati sono i più nuovi e ora so bene quanta fatica ci sia dietro, quanti sacrifici economici e quanto bruciare sotto il sole per installarli. L’ho provato. Sotto ogni lamiera la vita, una famiglia o più di una, i bimbi, i vecchi. Ascoltando il video che vi riporto qui sotto non ho provato rabbia ma mi ha colto un’enorme tristezza. “Se questi miliardari dessero 250$ ad ogni abitante del pianeta, a loro rimarrebbero ancora 500 miliardi di dollari di guadagno annuale”. Ho immaginato i volti di molti di cui conosco la casa e i sogni. Cosa farebbero con 250$? Cosa farei io con un milione di dollari e cosa faccio con gli aiuti preziosi che ricevo? Anzitutto bisogna fare come Gesù, che evita di farsi schiacciare dalla folla e dai suoi bisogni infiniti. Non fugge ma sa che affrontare i problemi non significa farsi schiacciare da essi. Poi mette a tacere i demoni, pessimi consiglieri davanti ai bisogni altrui, suggeritori di scuse, rinvii o scelte impulsive. Domani leggeremo che decisione prenderà Gesù, quale sarà la sua prima mossa per fare fronte alla folla bisognosa. Per oggi restiamo in questa sua scelta: non fuggire dai problemi ma non farsene schiacciare.

Mc 3,7-12 Gesù, con i suoi discepoli si ritirò presso il mare e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme, dall’Idumea e da oltre il Giordano e dalle parti di Tiro e Sidòne, una grande folla, sentendo quanto faceva, andò da lui.
Allora egli disse ai suoi discepoli di tenergli pronta una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti aveva guarito molti, cosicché quanti avevano qualche male si gettavano su di lui per toccarlo.
Gli spiriti impuri, quando lo vedevano, cadevano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli imponeva loro severamente di non svelare chi egli fosse.

https://youtu.be/e0Cbx-Z4XLk?si=GmvZkJOEKCYGwx_M