
da DILI, TIMOR EST Gesù entra in una casa. I suoi escono perché dicono che lui è fuori. Da ridere. Chissà di chi era quella casa. E se la casa fossimo noi, fossi tu che leggi? Quando Gesù prende dimora in noi come in una casa, si raduna una folla tanto grande che non si riesce neppure a mangiare. La folla, quella che ci schiaccia coi suoi bisogni, sembra percepire se in te abita Gesù, se la sua dolce presenza si intravvede dietro le finestre dei tuoi occhi e la si ascolta nel suono delle tue parole. L’unica cosa che conta dunque è avere il Maestro nel cuore.
Mc 3,20-21 Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé».