Quello che hanno

da DILI, TIMOR EST   Dite: “È vicino a voi il regno di Dio”. Tornano le parole di ieri, il cuore del messaggio di Gesù. Dio è vicino. È forse il messaggio più difficile da credere, perché Dio sembra sempre tanto lontano e noi ci sentiamo lontani dai suoi interessi. Invitare a credere che Dio è vicino non è cosa da poco. Dunque l’unico modo per essere creduti è essere credibili, persone che dimostrano nei fatti che Dio è vicino. Quindi portate pace e restate nella casa, così come fa Dio che resta e non fugge via. Guarite i malati, come Dio si cura di noi. E accettate con gratitudine e umiltà il cibo che vi offrono, mangiando e bevendo quello che c’è, quello che hanno.

A proposito di mangiare. Due giorni fa stavamo facendo le pulizie finali alla casa. Un black out generale mi ha interrotto mentre cucinavo per tutti. Verso le 15.00 il bambino della “pentòla”, lo vedete in foto,  si è annunciato all’inizio della via con la solita trombetta. “Arriva la pentòla! Prendiamo qualcosa da mangiare”. Bimbi venditori ambulanti di spiedini fatti a casa dalla mamma. Essendo noi in molti e molto affamati, siamo stati felici di mangiare quello che aveva.

Santi Timoteo e Tito Lc 10,1-9    il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».