
da DILI, TIMOR EST Due fratelli santi, veri figli della Pentecoste. Missionari in terre di cultura non greca ma slava, Cirillo e Metodio fecero ogni sforzo per innestarvi il messaggio del vangelo. Tradussero la Bibbia e celebrarono Messa in lingua locale, ben milleduecento anni prima del Concilio Vaticano II (e c’è chi ritiene che il Concilio abbia rinnegato la tradizione). Noi seguiamo la tradizione di Cirillo e Metodio che sapevano cosa significa parlare le lingue altrui come a Pentecoste, senza imporre la propria. Non è facile entrare in un’altra mentalità, a volte è un’impresa ardua. Ma una cosa è certa: il Vangelo è adatto ad ogni cultura, perché parla al cuore di ogni uomo e donna. E come un uomo e una donna di cultura diversa si possono amare, così il Vangelo può far innamorare chiunque, in qualunque angolo della terra, parlando la lingua di ciascuno. Buona festa dei santi Cirillo e Metodio, patroni d’Europa, e buona festa di San Valentino patrono dei fidanzati!
Santi Cirillo e Metodio Lc 10,1-9 il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.
Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.
In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.
Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».
https://buonodentrobuonofuori.com/ grazie del tuo aiuto!