Libera

da DILI, TIMOR EST   Gli undici versetti più pericolosi del vangelo. Pare che per anni nessun evangelista se la sentisse di inserire questa pagina nei suoi testi.* Gesù salva la giovane donna senza che lei dia cenno di pentimento. Un perdono preventivo e unilaterale, che potrebbe far smarrire il senso del peccato. Ma andò così e il vangelo non lo nasconde. La volevano lapidare, dunque si trattava di una donna vincolata dal fidanzamento ufficiale ma non ancora convivente col marito. Diversamente sarebbe stata strangolata. Dobbiamo dunque supporre che avesse circa 15 anni. La situazione è la stessa che, anni prima, Giuseppe aveva affrontato riguardo a Maria. Forse Gesù rivide in quella ragazza sua madre. Forse pensò per un attimo che se lui era vivo lo doveva a Giuseppe, che non aveva trascinato Maria in piazza, a Nazaret, come questi uomini. Forse Gesù intuì che c’era qualche forzatura dietro a quel fidanzamento, magari combinato dalle famiglie, contro la scelta della ragazza. Anche qui da dove scrivo, paese formalmente super cattolico, nei villaggi accadono ancora queste cose. Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei. Non peccare più, le disse, e la lasciò andare. Nessuno ti ha condannata, nemmeno io che ne avrei titolo.

Gv 8,1-11 Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

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