
da DILI, TIMOR EST La pioggia trasforma la strada in un labirinto di pozzanghere. La ragazza non vuole bagnare e rovinare le ciabatte e cammina a piedi nudi, reggendole in mano. Una scena su cui Olmi costruì il suo capolavoro “L’albero degli zoccoli”. Una scena che per me, qui, è normale. I poveri infatti li avete sempre con voi, dice Gesù. Se siete miei discepoli, certamente avete a che fare con i poveri, li avete sempre con voi. Poveri di ogni tipo. Generazioni scalze in cerca di un futuro o generazioni marce che sgozzano insegnanti mentre i loro coetanei sui social commentano “giusto, quella prof se lo merita”. I poveri li avete sempre con voi, ma non sempre avete me. E se non abbiamo Gesù, non riusciremo ad amare né i poveri né i ricchi. È Te che dobbiamo avere, è di Te che abbiamo bisogno, è con Te che dobbiamo stare. Il contatto con ogni tipo di povertà ci esaurisce in breve, se non abbiamo Te Gesù. Tu ci insegni come amare, tu ci dai la misura dell’amore. Un amore senza misura.
LUNEDÌ SANTO Gv 12,1-11 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.