Di corsa

da DILI, TIMOR EST  Ci avete fatto caso? I due discepoli di Emmaus cenarono con Gesù, lo riconobbero, corsero fino a Gerusalemme per dirlo agli Undici e agli altri e, mentre parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi, questa volta non nella locanda ma nel cenacolo, Gesù mangiò. Prova insistente che non si trattava di una allucinazione né di una visione. Come si saranno sentiti quei due? Come avranno vissuto dopo quella giornata? Come vivremmo noi se dovesse capitarci una cosa simile? Aiutaci, Signore, perché spesso parliamo di te e tu sei in mezzo a noi ma invisibile, non in persona. Non mangi davvero ciò che cuciniamo, non abbiamo la gioia di aprire il frigo col cuore in gola e scaldare qualcosa per te. Non vogliamo che la tua presenza sia solo uno sforzo di immaginazione. Vorremmo veramente mangiare con te in persona, veramente constatare che tutto questo non è solo nella nostra testa. E invece probabilmente anche oggi mangeremo con chi ci sarà, e forse non sarà nemmeno chi vorremmo. Tu non ci sarai, ma proveremo a trattare chi ci sarà come tratteremmo te. Sappi però che non è facile. Ci manchi, ci manchi così tanto che forse abbiamo smesso di desiderarti. Tu sai dove siamo. Renditi presente. Almeno il tempo di un boccone, di un bicchiere d’acqua.

Lc 24,35-48    i due discepoli che erano ritornati da Èmmaus narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi.
Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro.
Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture e disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».

Consigliatissimo https://amzn.eu/d/0dw26B4i