
da DILI, TIMOR EST Un po’ come quando si accetta una sigaretta solo perché l’amico apre il pacchetto. Un gesto abituale per fingere di fare qualcosa. Erano andati a pescare, giusto perché Pietro aveva preso l’iniziativa. Veniamo anche noi con te! Ma non presero nulla, perché non stavano facendo nulla. Non stavano pescando con intenzione. Può capitare che, dopo eventi che sconvolgono la vita, anziché euforia giunga invece un senso di vuoto: e adesso? La cena, l’arresto, il tradimento. Poi la morte in croce, la sepoltura e poi di nuovo l’incontro con lui. Tutto in tre-quattro giorni. Con linguaggio moderno diremmo che c’è un lutto da elaborare, e pure il fallimento del tradimento. Gesù infatti era risorto, ma da solo. Loro non avevano avuto alcuna parte. Il loro contributo era finito al canto del gallo. Pietro si buttò subito in acqua, perché voleva buttarsi tra le sue braccia. Ma non lo fece, non parlò. Nessuno parlò. L’unica voce che si sentiva era quella di Gesù. Sapevano bene che era lui. Parlava, cercava di tranquillizzarli con parole e gesti da madre: venite a mangiare, diceva dando pane e pesci. E il fuoco li asciugava mentre la testa bruciava di pensieri.
Gv 21,1-14 Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
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