
Non guardi in faccia a nessuno, gli dissero credendo di fargli un complimento. Certo, se si è abituati a considerare le persone come monete, allora è ovvio che non le guardiamo. Hanno infatti tutte la stessa faccia. Se invece ogni persona è per noi unica, la guardiamo in faccia eccome. Al mondo ci sono milioni di specie di esseri viventi, assai diverse tra loro. All’interno della stessa specie però, gli individui sono pressoché identici. La specie umana, homo sapiens, è una sola. Non vi sono varie razze umane. Eppure è l’unica specie all’interno della quale è possibile distinguere ogni singolo individuo anche solo dal volto. Altro che monete…
Mc 12,13-17 mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso.
Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?».
Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono.
Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio».
E rimasero ammirati di lui.







