
Che cosa vi pare? Ci pare impossibile che Dio non sopporti una perdita dell’1%. Non c’è aspetto della nostra vita che abbia perdite così basse. Magari avessimo perso solo l’1% degli amici, l’1% del tempo, l’1% delle occasioni di bene. Saremmo nella gioia piena, nella pace mondiale, nell’assenza di povertà e discriminazione. È dunque un’utopia questa parola di Gesù? Parla di un Dio che non esiste? Potremmo anche lasciar cadere la faccenda della pecorella smarrita e preoccuparci semmai di non perdere, come dicono le statistiche, ben cinque ore al giorno sul cellulare, cioè circa il 30% del tempo che passiamo svegli. Altro che 1%… Eppure resta la domanda, resta e non se ne va. Perché Dio non si rassegna ad una perdita che per noi invece sarebbe un successo inaudito? E tu accetteresti la perdita dell’1% se quell’uno che si perde fosse la persona che più ami? E se fossi tu?
Mt 18,12-14 Gesù disse ai suoi discepoli:
«Che cosa vi pare? Se un uomo ha cento pecore e una di loro si smarrisce, non lascerà le novantanove sui monti e andrà a cercare quella che si è smarrita?
In verità io vi dico: se riesce a trovarla, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così è volontà del Padre vostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda».









