Tommaso

Di ogni santo facciamo un omino perfetto, un santino. Il Vangelo invece ci mostra tutti per quello che sono: uomini con i loro passi da compiere. Come mai Tommaso avrà reagito così? Si irrigidisce indispettito: proprio lui, chiamato Didimo, “il gemello” del Signore, lasciato fuori! Se non vedo e non metto la mano, non credo! Poi inizia l’attesa, la speranza che torni, i dubbi. Non lo vedrò più…lo vedrò ancora. E quel ripetersi in cuore un po’ dubbioso “devo crederci”. Finchè le parole diventano vere e la voce è del Maestro: devi crederci. Credici.

Gv 20, 24-29

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