Chiunque avrà lasciato, riceverà. Gesù non è infatti venuto a rovinarci gli affetti o a chiederci di viverli come un impedimento, quasi che amare genitori, figli, lavoro o donna o uomo, possa essere una diminuzione di fedeltà a lui. Non è venuto a farci lasciare le persone che amiamo chiedendoci un’insopportabile gelosa esclusiva. Se mettiamo Gesù prima di tutto, scopriremo che tutti i nostri affetti sono suo dono. Allora il cuore si allargherà e cento volte tanto, cento volte più intensamente ameremo i nostri e lui. E ogni giorno e per tutta la vita eterna lo ringrazieremo di averci circondato di persone da amare e che ci amano con lui e in lui. Gesù prima di tutto e tutto dinanzi a Gesù.
Mt 19, 27-29